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Descrizione sintetica degli elementi della rete

 

Consultorio per i disturbi cognitivi

 

Obiettivo del centro è quello di coordinare e creare sinergie tra Amministrazione Comunale, Provinciale, ASL, case di riposo, centri di ricerca nazionali, Fondo Tempia, associazioni di volontariato e AIMA (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer-Sezione di Biella) per assicurare percorsi terapeutici ed assistenziali integrati per persone affette dalla malattia di Alzheimer, fornire informazione, consulenza, supporti mirati alle famiglie e assicurare supporti formativi al personale socio-assistenziale.

Svolge attività per la diagnosi, l’orientamento terapeutico e la consulenza per persone affette da forme di deterioramento cognitivo e, in particolare, dalla malattia di Alzheimer.

Ha funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento tra il medico di famiglia, i reparti di geriatria e Neurologia dell’ASL 12, i servizi di assistenza dei Distretti, IRIS e CISSABO, i centri diurni e le case di riposo. Un fondamentale servizio è costituito dalle visite e dagli approfondimenti necessari per la diagnosi precoce, particolarmente importante per intervenire sulla malattia sul nascere e ritardarne – con opportune terapie – l’evoluzione.
Una specifica unità di valutazione predispone approfondimenti diagnostici in collegamento con i principali centri di ricerca nazionali e favorisce la partecipazione a sperimentazioni di nuovi farmaci.

Assicura il  supporto ai familiari impegnati nell’assistenza a una persona con demenza.  A questo riguardo, vengono anche  organizzati incontri informativi  dove approfondire aspetti sanitari, psicologici, di comportamento e di sicurezza legati allo sviluppo della malattia:  ad esempio consulenze per l´adeguamento dell´abitazione alle necessità del malato,  consulenze sugli aspetti giuridici e previdenziali conseguenti alla malattia.
Vi operano medici (geriatri, neurologi, psichiatri), psicologi per il sostegno alla famiglia,  infermieri professionali, esperti in stimolazione cognitiva.

 

Centro di Ascolto

 

È rivolto ai cittadini e ai familiari di persone affette da alzheimer, ha l’obiettivo di informare, supportare e facilitare le scelte e i percorsi dei familiari dei malati per l’accesso ai pubblici servizi sociali e sanitari o per avere consulenze su aspetti più specifici (come ad esempio quelli legali o quelli legati all’ambiente domestico e di vita del malato).

 

  Unità di Valutazione Geriatrica/Alzheimer U.V.S. U.V.A.

 

All’Unità di Valutazione Alzheimer presso l’ASL 12, si rivolgono persone con sospetto deterioramento cognitivo (Malattia di Alzheimer o altre forme di demenza). All’Unità è affidato il compito di effettuare la diagnosi o confermare una diagnosi precedente e di stabilire il grado di gravità della malattia. Le persone sono valutate sul piano funzionale e la visita medica specialistica è completata da test neuropsicologici. All’ambulatorio si accede su segnalazione (tramite prescrizione) del Medico di Medicina Generale. Le visite sono effettuate da medici geriatri e neurologi, con l’ausilio della terapista della riabilitazione e con la consulenza, se necessario, dello psichiatra.

Sono assicurati, oltre alla conclusione diagnostica, anche suggerimenti utili per la gestione della persona affetta da morbo di Alzheimer ed il piano terapeutico. Viene fornito il trattamento farmacologico per i primi quattro mesi. Il protocollo prevede, infatti, una valutazione in fasi successive a diverse scadenze (1 mese, 3 mesi, ed ogni 6 mesi) al fine di valutare l’andamento clinico della persona.

 

   ASSISTENZA DOMICILIARE

 

L'assistenza domiciliare integrata consiste in un complesso di prestazioni mediche, infermieristiche, riabilitative, socio-assistenziali, prestate al domicilio a soggetti non autosufficienti o parzialmente autosufficienti al fine di consentire la permanenza nel normale ambiente di vita e di ridurre il ricorso alle strutture residenziali. Le prestazioni fornite tramite l'assistenza domiciliare integrata sono sanitarie - di base e specialistiche-, infermieristiche, riabilitative, socio-assistenziali, aiuto domestico, igiene della persona, somministrazione pasti, lavanderia, disbrigo commissioni, sostegno psicologico.

 

  Sperimentazione Farmaci

 

Il Consultorio per i disturbi cognitivi, come centro di coordinamento valuterà e proporrà la possibilità di sperimentazione sui  farmaci di fase Uno (studi clinici condotti su soggetti volontari sani che non assumono altri farmaci) e di fase Due (studi dell'effetto su persone malate).

 

   Centri Diurni

 

I centri diurni sono strutture di tipo aperto che forniscono prestazioni di assistenza e di sostegno alla famiglia. prevedono dei servizi di trasporto, per trasferire il paziente dall'abitazione al centro diurno, dove questi trascorre alcune ore della giornata.

Il centro diurno offre varie prestazioni: servizio di ristorazione, ritrovo, segretariato sociale, di consulenza, attività ricreative e culturali, attività sanitarie prevalentemente di tipo.

Nell'ambito dei servizi di centro diurno esistono fondamentalmente due tipologie:

1- di tipo attivo o 2° livello, che prevede un'utenza di anziani autosufficienti, proiettata ad attività di riabilitazione cognitiva che prevede la presenza di personale specificatamente preparato per questo tipo di attività riabilitative e personale medico.

2-di sostegno o di 1° livello, che prevede un'utenza di soggetti con vari gradi di disabilità. Questa seconda tipologia di Centro Diurno svolge un compito significativo nel supporto alle famiglie e ritardare le richieste di istituzionalizzazione definitiva del paziente. Il personale di  questi centri orientati all'assistenza di anziani con problemi di autosufficienza deve prevedere la presenza di personale ausiliario, infermieristico, riabilitativo e medico particolarmente preparato ad affrontare i disturbi del comportamento.

 

 RSA con funzione di Mantenimento

 

 in grado di fornire prestazioni terapeutiche di mantenimento funzionale delle abilità  a carattere residenziale per anziani non autosufficienti e/o cronicizzati e persone con demenza, nonché assistenza medica, infermieristica, tutelare, attività rieducative e di animazione. L'utenza é costituita da persone con deficit cognitivi e comportamentali, ed esiti cronicizzati da polipatologie, Non Autosufficienti Totali .


   RSA con funzione di cura post acuzie o di reinserimento/sollievo

 

in grado di fornire prestazioni terapeutiche di cura riabilitazione e mantenimento funzionale delle abilità , con interventi di recupero a termine (massimo 60 giorni), ad utenti non autosufficienti con riduzione temporanea della funzione  fisica, deficit cognitivi e/o comportamentali, polipatologie e patologie  non richiedenti cure di tipo ospedaliero. È possibile accedere a ricoveri di sollievo quando la famiglia o chi accudisce il malato, sono temporaneamente impossibilitati all’assistenza.

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