Lo statuto - AimaBiella

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Lo statuto

Chi siamo

ALLEGATO "A" N. REP. 124766
N. RACC. 26140

STATUTO DI ASSOCIAZIONE


DENOMINAZIONE - OGGETTO – SEDE
Art. 1
È costituita un'associazione di mutua assistenza denominata "AIMA - TERRITORIALE PROVINCIA DI BIELLA" (di seguito "Associazione")
L'associazione è apolitica e aconfessionale e opera su base prevalentemente volontaria. L'associazione utilizza nella propria denominazione o in altro modo il nome e ogni logo "AIMA", di cui l'Associazione Italiana Malattia di Alzheimer (di seguito "AIMA") è esclusiva titolare, nei limiti della relativa licenza d'uso temporanea e condizionata, tra l'altro, al conseguimento e al mantenimento della qualità di socia di Aima in qualità di Aima territoriale.
L'associazione, dunque, utilizza il nome Aima e ogni relativo logo fintantoché tale licenza rimanga in vigore; in caso contrario, ne cessa l'utilizzo entro 90 giorni modificando la propria denominazione .
Non è prevista la creazione di sezioni.
L'associazione cura la propria eventuale articolazione sul proprio territorio o in territori limitrofi in cui non operi un'altra associazione socia Aima Territoriale attraverso i Gruppi Operativi e ne assicura la uniformità e congruenza di azione.

Art. 2
L'associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nei confronti dei soggetti affetti da malattia di Alzheimer e patologia affini e dei loro familiari. A titolo meramente esemplificativo l'associazione si propone:
1) la realizzazione di interventi finalizzati al sostegno delle persone affette dalla malattia di Alzheimer e sindromi demenziali correlate, e dei loro familiari proponendosi come punto di riferimento e di aggregazione;
2) l'assistenza di malati e loro familiari nei rapporti con presidi sanitari, enti pubblici;
3) la sensibilizzazione intorno alle peculiari problematiche che la malattia di Alzheimer solleva e al sostegno dei pazienti e delle loro famiglie;
4) la proposizione e il sostegno di modelli di attenzione integrale nei confronti di una malattia che si appresta a divenire una delle principali causa di invalidità;
5) la predisposizione di forme specifiche di assistenza per i malati ed i familiari;
6) lo studio e l'incentivazione alla costituzione di centri di assistenza;
7) la formazione di personale specializzato anche attraverso l'organizzazione di convegni e corsi di studi ;
8) l'intervento presso le forze politiche e sindacali e presso le amministrazioni pubbliche al fine di promuovere il diritto alla salute e alla qualità della vita e la tutela giuridica del malato e dei familiari;
9) la promozione del ruolo informativo dei malati e dei loro familiari per l'acquisizione di dati statistici di rilevanza sociale e sanitaria;
10) il potenziamento, anche in coordinamento con altre organizzazioni italiane e straniere che per-seguono analoghe finalità, della ricerca inerente gli aspetti etiopatogenetici, terapeutici, assi-stenziali e sociali della malattia di Alzheimer, e sindromi demenziali correlate.
L'associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate, ad eccezione di quelle direttamente connesse, accessorie o integrative.
L'associazione può collaborare con associazioni o altre realtà non lucrative per la valorizzazione sinergica delle comuni esperienze umane e scientifiche.

Art. 3
L'associazione ha sede in Biella, Via Repubblica, 56 .

PATRIMONIO E RENDICONTO
Art. 4
Il patrimonio dell'associazione è costituito da:
1) le quote associative determinate annualmente con delibera del Consiglio;
2) gli ulteriori contributi annuali deliberati dal consiglio a fronte di specifiche iniziative o esigenze;
3) i fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
4) qualunque ulteriore provento che comunque per-venga all'associazione.

Art. 5
L'esercizio finanziario chiude il 31 dicembre di ogni anno.
Utili ed eventuali avanzi di gestione non potranno essere distribuiti, neppure indirettamente e po-tranno essere utilizzati esclusivamente per il perseguimento delle finalità istituzionali e delle attività connesse.
Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo provvede alla redazione del rendiconto dell'esercizio che deve essere sottoposto all'assemblea dei soci entro tre mesi dal termine dell'esercizio stesso e inviato ad Aima unitamente alla relativa delibera di approvazione ed a una copia del libro soci.

I SOCI
Art. 6
Possono essere soci dell'associazione persone fisiche e realizzazioni che ne condividano le finalità e che si impegnino al perseguimento delle stesse.
L'associazione è a tempo indeterminato.

Art. 7
Ciascuno socio è tenuto al versamento di una quota associativa annuale stabilita unitamente alle modalità di corresponsione del Consiglio. La quota è intrasmissibile.

Art. 8
La qualità di socio si acquista all’atto della iscrizione nel registro dei soci dell'associazione dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa deliberata annualmente dal consiglio direttivo.
Le attività di cui all'art. 2 sono svolte dall'Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti.
L'attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall'Associazione le spese vive effettivamente sostenute per l'attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall'assemblea dei soci.

Art. 9
Chi intende aderire all'Associazione deve rivolgere espressa domanda al Consiglio recante la di-chiarazione di condivisione delle finalità che l'Associazione si propone e l'impegno a osservarne Statuto e Regolamento.

Art. 10
1)  I soci sono obbligati:
a. ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi ;
b. a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell'Associazione;
c. a versare la quota associativa per poter esercitare i loro diritti.
2)  I soci hanno diritto:
a. a partecipare a tutte le attività promosse dall'associazione;
b. a partecipare all'assemblea con diritto di voto;
c. ad accedere alla cariche associative.

Art. 11
La qualità di socio si perde per:
a) decesso/estinzione;
b) recesso;
c) esclusione.
Il recesso ha effetto immediato salvo la collaborazione al completamento delle iniziative in cui il socio recedendo sia coinvolto. L'esclusione viene deliberata nel caso di:
1) comportamento in contrasto con gli scopi e le politiche dell'associazione;
2) comportamento pregiudizievole della onorabilità dell'Associazione;
3) indebita rivelazione di notizie riservate ;
4) mancato versamento della quota associativa e degli altri contributi previsti ai sensi, del presente statuto o del regolamento;
5) gravi motivi oggettivi.
L'esclusione viene deliberata dal Consiglio. La delibera di esclusione ha efficacia immediata. Qualora l'escluso non condivida le ragioni dell'esclusione egli potrà adire l'assemblea per chiedere la revoca del provvedimento di esclusione. In tal caso la delibera di esclusione rimarrà sospesa sino al pronunciamento dell'assemblea. Il socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

ORGANI ASSOCIATIVI
Art. 12
Gli organi dell'associazione sono:
1) l'Assemblea;
2) il Consiglio;
3) il Presidente;
4) il Vicepresidente;
5) la Giunta se nominata.

Art. 13
L'assemblea dei soci è costituita:
- da tutti i soci persone fisiche.

Art. 14
L'assemblea dei soci è convocata dal Presidente nei casi stabiliti dal presente statuto o ogni qualvolta lo ritenga opportuno o quando ne sia fatta richiesta dal consiglio o da almeno due terzi dei membri dell'assemblea dei soci o da Aima.

Art. 15
La convocazione avviene mediante avviso contenente l'ordine del giorno, da comunicarsi tramite lettera da inviarsi almeno 10 giorni prima dell'assemblea .

Art. 16
Il Presidente fissa la data e l'ordine del giorno dell'assemblea.
L'assemblea è valida in prima convocazione se vi partecipa il 50% (cinquanta percento) degli aventi diritto.
In seconda convocazione l'assemblea delibera validamente indipendentemente dal numero dei presenti.
L'adunanza in seconda convoca non può svolgersi nello stesso giorno fissato per la prima convoca.

Art. 17
L'assemblea delibera a maggioranza semplice dei voti dei presenti.
Per le delibere aventi a oggetto modifiche statutarie è necessario il voto favorevole di almeno due terzi dei presenti ed il parere favorevole di Aima.
Per le delibere aventi a oggetto l'esclusione dei un socio è necessario il voto favorevole di almeno il 50% (cinquanta percento) dei presenti.

Art. 18
L'assemblea:
1) elegge ogni tre anni il Consiglio Direttivo;
2) approva il programma annuale di attività predisposto dal Consiglio Direttivo;
3) delibera le modifiche statutarie e regolamentari ;
4) approva rendiconto consuntivo e bilancio preventivo e approva la relazione del Consiglio relativa all'esercizio precedente;
5) delibera in merito alla opposizione del socio escluso;
6) delibera in merito alla proposta del Consiglio riguardante l'esclusione di un consigliere;
7) autorizza o ratifica gli atti del Consiglio su questioni non previste da statuto o regolamento;
8) delibera su ogni argomento sottoposto al Consiglio.
Tutte le votazioni dell'assemblea sono a scrutinio palese.

Art.19
Il consiglio si compone di 11 (undici) membri eletti dall'assemblea dei soci con le modalità specificate nel regolamento e rimane in carica tre anni.
Il consiglio si riunisce almeno tre volte l'anno su convocazione del suo presidente e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno oppure ne sia fatta richiesta con specificazione degli argomenti di cui si chiede la trattazione, da almeno un terzo dei consiglieri oppure da Aima.
I membri del Consiglio Direttivo Aima possono prendere parte alla sedute del Consiglio; possono intervenire nel dibattito ma non hanno diritto di voto.

Art. 20
L'avviso di convocazione deve essere recapitato, anche a mezzo telegramma o via fax o via posta elettronica, ai consiglieri e ad Aima almeno dieci giorni prima unitamente all'ordine del giorno; il termine è ridotto a cinque giorni in caso di urgenza .
Le sedute del Consiglio sono validamente costituite, in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei consiglieri, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.
Il Consiglio delibera con il voto favorevole di almeno la metà dei presenti. Tutte le votazioni
del Consiglio sono a scrutinio palese.

Art. 21
La decadenza dalla carica di consigliere può avvenire per:
1) perdita da parte del consigliere della qualità di socio dell'associazione;
2) dimissioni;
3) esclusione per gravi motivi proposta dal Consiglio Direttivo, e deliberata dall'Assemblea.
4) assenza ingiustificata da almeno tre riunioni consecutive; in questo caso la domanda di dichiarazione della decadenza deve essere proposta da almeno due terzi dei consiglieri e deve essere deliberata dal consiglio.

Art. 22
Il Consiglio elegge tra i consiglieri il proprio Presidente, che ricopre altresì la carica di Presidente dell'Associazione, ed eventualmente, un Vicepresidente e la Giunta Esecutiva. Al consiglio sono attribuiti tutti i poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria dell'associazione che non siano di competenza dell'assemblea; il Consiglio compie tutti gli atti ritenuti opportuni per il perseguimento delle finalità dell'Associazione, in particolare:
1) formula il programma generale di attività annuale ;
2) cura l'attuazione del programma annuale e adotta tutte le delibere necessarie a tal fine;
3) predispone il rendiconto consuntivo e il bilancio preventivo che rimette, unitamente alla relazione sulla gestione e alla relazione del collegio sindacale, all'approvazione dell'assemblea;
4) delibera contribuzioni straordinarie per il finanziamento di determinate specifiche attività;
5) delibera l'esclusione del socio;
6) adisce l'autorità giudiziaria civile e penale;
7) elegge, se l'Associazione è costituita da più di trenta iscritti, un delegato ogni 30 iscritti ulteriori rispetto ai primi trenta; i delegati, insieme al presidente, rappresenteranno l'Associazione all'assemblea dei soci di Aima;
8) designa i consiglieri deputati a rappresentare l'associazione presso il Coordinamento regionale (eventualmente costituito da Aima).
9) delibera sulle domande di nuove adesioni ai sensi dell'art. 9.
Il consiglio può delegare a singoli consigliere specifici poteri per la realizzazione di determinate operazioni o iniziative.

Art. 23
Il Presidente:
1) ha la legale rappresentanza dell'associazione e la firma sociale; tali prerogative, su delibera del Consiglio Direttivo possono essere estese ad altri componenti della Giunta Esecutiva;
2) convoca e presiede l'Assemblea dei soci e vigila affinché siano rispettate le norme statutarie;
3) sovraintende alle attività dell'associazione e all'esecuzione delle delibere degli organi sociali;
4) in caso di effettiva e documentata urgenza può esercitare i poteri del Consiglio riferendo allo stesso tempestivamente e in ogni caso nella riunione immediatamente successiva convocando con urgenza la Giunta Esecutiva.

Art. 24
In caso di impedimento del Presidente, le sue funzioni sono svolte dal Vice Presidente al quale spetteranno gli stessi poteri e doveri del Presidente e che ricoprirà tale ruolo fino al rientro nelle proprie funzioni del Presidente stesso.
Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito, salvo i rimborsi delle spese effettivamente sostenute come previsto anche per gli associati all'art. 8.
Il Presidente è obbligato in solido con l'associazione stessa per il pagamento della quota associativa e degli ulteriori contributi dovuti dall'associazione in quanto socia di Aima.

Art. 26
La Giunta Esecutiva qualora sia stata nominata, è costituita dal Presidente e da un numero di consiglieri determinato dal Consiglio.
La giunta Esecutiva è presieduta dal Presidente e si riunisce ogni volta che il presidente lo ritenga opportuno.
Per la validità delle sedute è necessario l'intervento della maggioranza dei componenti; le sue deliberazioni sono adottate a maggioranza relativa.

Art. 27
La Giunta Esecutiva:
1) attua le delibere del Consiglio Direttivo;
2) elabora le proposte da sottoporre al Consiglio Direttivo;
3) in caso di urgenza adotta tutti i provvedimenti e le iniziative che ritiene necessari e che dovranno essere sottoposti a ratifica da parte del Consiglio Direttivo nella sua riunione immediatamente successiva. 
La convocazione avviene mediante avviso contenente l'ordine del giorno, da comunicarsi con le modalità definite dal regolamento.

NORME FINALI
Art. 28
L'associazione fa riferimento ad Aima per le problematiche di carattere organizzativo, amministrativo, contabile o altro e di conforma all'avviso eventualmente offerto da quest'ultima ai fini di assicurare, su base nazionale, l'uniformità delle soluzioni nel rispetto delle specifiche esigenze.

Art. 29
L'associazione, oltre a collaborare per il perseguimento delle finalità di Aima, coordina la propria attività con quella della altre Aima territoriali sotto la supervisione di Aima al fine di una uniforme gestione nell'alveo delle politiche di quest1 ultima.
L'associazione informa preventivamente il consiglio direttivo Aima delle iniziative e delle attività che intende intraprendere.
In caso di motivato parere contrario, l'associazione sospende la realizzazione delle sopra citate attività o iniziative.

Art. 30
Cause di scioglimento dell'associazione sono:
1) continuata inattività dell'Assemblea;
2) continuata inattività del Consiglio qualora l'Assemblea non adotti gli opportuni provvedimenti.
In caso di scioglimento i beni dell'associazione saranno devoluti ad altre associazioni socie di Aima in quanto aventi finalità analoghe o, in subordine, altri enti che abbiano finalità analoghe.

Art. 31
Per quanto non specificatamente previsto nel presente statuto e nel regolamento si fa riferimento al Codice Civile e alle leggi speciali in materia.
20 Luglio 2000
                          F.TO: PARROT CLAUDIA                                                NOTAIO PAOLO BILOTTI

 
 
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