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Beka Solomon
Tel-Aviv University
e-mail: beka@post.tau.ac.il
Anticorpi
L’immunoterapia contro il punto di scissione della beta-secretase della
APP, migliora le funzioni cognitive e riduce l’infiammazione neurologica
nei topi tg2576 senza un significativo effetto sui livelli del Abeta
amiloide nel cervello.
Idan Rakover, Michal Arbel, Beka Solomon
Dipartimento di biotecnologia e microbiologia molecolare, Gorge S. Wise
faculty of Life Sciences, Tel Aviv University, Ramat Aviv, Tel Aviv,
Israel.
Estratto
Situazione di partenza/ obiettivi
Sono state usate metodologie immunitarie attive e passive agenti contro
i beta amiloidi per ripulire e ridurre il loro effetto sul cervello nei
trattamenti di malati di AD.
Il potere terapeutico di questi anticorpi è limitato a causa di reazioni
infiammatorie opposte e ad emorragie cerebrali, associate al trattamento
stesso.
Noi proponiamo un nuovo approccio per inibire la formazione di Abeta
attraverso anticorpi che agiscono contro alla scissione della
beta-secretase della proteina amiloide precursore APP. Tale approccio
limita lo svilupparsi di APP attraverso la beta-secretase, attraverso un
percorso endocrino, superando alcune limitazioni insite nell’inibitore
BACE.
Si sono trovati degli anticorpi che agiscono sulla formazione di APP
testati in moduli cellulari che riproducono l’APP; questi bloccano le
APP filamentose, entrano nelle cellule e interferiscono con l’attività
BACE, inibendo la formazione del peptide Abeta a livello sia ento che
extra cellulare.
Metodi
Noi studiamo l’effetto degli anticorpi anti beta in cavie animali
affette da AD per quello che riguarda l’efficacia dell’anticorpo e, per
quanto è possibile, controlliamo l’effetto nocivo derivante dal
trattamento, sul cervello e nelle zone periferiche.
Risultati e conclusione
Dimostriamo che la somministrazione sistematica e a lungo termine di
antibiotici anti APP su topi transenici, migliora le funzioni cognitive
del topo unitamente alla riduzione dell’infiammazione e all’incidenza
microemorragica.
Inoltre il trattamento non ha nessuna ripercussione periferica di
autoimmunità.
Nonostante gli effetti benefici osservati nel trattamento con i topi, i
livelli Abeta nel cervello non si sono alterati dopo questo trattamento
con anticorpi.
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