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Come si fa la diagnosi?
Quando c’è il sospetto
di un deterioramento cognitivo si dovrebbe sempre eseguire una completa
valutazione diagnostica per differenziare la malattia di Alzheimer da
altre situazioni che possono dare sintomi simili. La diagnosi precoce
permette di programmare la vita futura del paziente e della sua
famiglia, e di ricorrere ai trattamenti farmacologici e assistenziali
più appropriati.
Per la diagnosi è
necessaria una visita accurata, la raccolta delle notizie sul
comportamento del paziente, alcuni esami ematici e strumentali. La
valutazione delle funzioni cognitive mediante test può aiutare a
distinguere la demenza dalla depressione e fornisce un bilancio preciso
delle capacità intellettive del malato.
La TAC cerebrale o la
Risonanza Magnetica permettono di escludere altre cause di demenza
(lesioni vascolari, tumori, etc.). Nei singoli casi possono essere utili
altri esami a giudizio dello specialista.
Benché la diagnosi di
certezza si possa avere solo con l’esame istologico del cervello post
mortem, la diagnosi clinica basata su alcuni criteri diagnostici
raggiunge l’accuratezza del 90%.
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