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l “Giardino Alzheimer” è stato progettato per essere un ambiente sicuro
con un collegamento diretto e continuo con l'interno della Struttura,
facilmente utilizzabile da parte degli ospiti, privo di barriere
architettoniche, dove il controllo a vista da parte degli operatori
garantisce la libertà di movimento del malato,
rispettando il desiderio personale nell'uscire, dando la sensazione di
autonomia e, per chi vuole camminare da solo, di privacy.
Il percorso ha caratteristiche di brevità, è senza ostacoli, con punti
di fermata non obbligati; è facile orientarvisi senza bivi che
possano confondere e la percorrenza circolare permette di tornare alla
sicurezza del punto di partenza.
I punti di sosta o i riferimenti dati dai fiori caratterizzati da vivaci
colori, dalla fontanella, dalle casette per gli uccelli permettendo di
non perdersi dando la sensazione di sicurezza, di protezione e di
tranquillità, con la conseguente possibilità di interrompere/limitare il
vagabondaggio e l'agitazione.
La scelta delle piante è studiata in modo che i momenti di fioritura
risultino diversi e permettano di seguire l'alternanza stagionale, così
da mantenere il più possibile l'orientamento temporale.
Per gli operatori tale giardino ha aumentano le possibilità di attività,
terapeutica-riabilitativa, di stimolazione di abilità, non solo motorie,
ma sensoriali, intellettive e psicologiche.
Gli ospiti aumentano la fiducia nelle loro capacità e anche la
consa-pevolezza dello spazio.
Intenzionalmente non abbiamo circondato tutto il giardino con i
corrimani, in parte per verificare quali sono i punti che possono
risultare più pericolosi e stancanti per gli ospiti, ma anche per
permettere di vivere il giardino, di farlo proprio, di usarlo veramente.
Un "colpo d'occhio" sul giardino
La disposizione di piante e di cespugli a contorno perimetrale racchiude
gradevolmente il prato interno, dove
alcuni elementi particolarmente.
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